STORIA DI UNA COCCINELLA E DEL TOPO A CUI INSEGNÒ A VOLARE – Nido Coccinella

C’era una volta una coccinella che viveva nel bosco incantato. Un giorno, sentendo un gran brusío tra gli altri animali, decise di avvicinarsi per capire cosa fosse tutta quella confusione. I suoi amici erano in subbuglio perché qualcosa di terribile stava accadendo; una minaccia ancor più grande degli stivali degli orchi incombeva sul bosco incantato: lo spaventoso topo della tribù dei Colpidispugna.
Nessuno lo aveva mai visto e poche erano le sue tracce, ma questo bastò agli altri animali per decidere di lasciare quel luogo magnifico. Ma la nostra coccinella, che amava sì la libertà, ma ancora di più la sua casa, decise coraggiosa di andare a cercare il grande Topo. Dopo molti giorni e mille batter d’ali, quando ormai aveva perso le speranze, sentì qualcuno chiamarla. “Sono qui, proprio qui, nella tua immaginazione” disse il topo. “E così tu saresti il terribile grande topo? Ma se non riesco neanche a vederti!” rispose la coccinella.
Il topo, spiazzato da tanto coraggio, cercò di mantenere un contegno e le rispose: “io faccio solo il mio lavoro, l’unico che so fare, nell’ombra e nell’oscurità; questo bosco è di proprietà della tribù dei Colpidispugna, e loro vogliono cacciare via tutti!” Silenzio.
“Ma allora cacceranno via anche te, caro topo dei miei stivali! Quando saranno stanchi di te, cercheranno aiuto altrove e tu sarai di nuovo solo.”  Al grande topo (che cominciava già a sembrare più piccolo) sembrò che le pagine bianche di un libro improvvisamente si riempissero di parole e gli svelassero la verità. Allora, così come era apparso, scomparve, e con lui se ne andò anche quell’ombra minacciosa che aveva spaventato tutti.
Finalmente il bosco si ripopolò di tutti gli animali e la nostra coccinella coraggiosa riprese a giocare con le sue amiche.

Che fine ha fatto il topo? Non lo sappiamo, ma a noi piace pensarlo mentre tenta di volare come le coccinelle.
( Valentina Rossi-una mamma “coccinella”)

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