La casa di Alice

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Centro per bambini e bambine

Da 18 a 36 mesi

Chi siamo

Ciao, siamo i bambini e le bambine della “Casa di Alice”, noi qui ci divertiamo un sacco, siamo accompagnati da mamma, papà, nonna o tate, insomma, da una persona importante per noi, che volendo può restare con i nostri amici e amiche e le nostre maestre e diventare importante per tutta la comunità.

Cosa facciamo? Cose serie, giochiamo, giochiamo per crescere.

Uno dei motivi per cui amo venire, è che qui c’è tempo, il mio. Fantastico non credi?

Il tempo di essere che diverrà il fare, secondo le mie inclinazioni.

E poi si salta nelle pozzanghere, ci sporchiamo tantissimo, pasticciamo coi colori, lasciamo la nostra traccia ovunque, scrutiamo il cielo e ci facciamo guidare dalla natura. Si, perché prevalentemente stiamo fuori, anche se il giardino è piccolo, le occasioni che fornisce sono comunque tante.

Ah dimenticavo, facciamo yoga, cantiamo, usiamo piccoli strumenti, giochiamo con gli animali e chi più ne ha più ne metta, ma soprattutto, stiamo bene insieme.

“La Casa di Alice” nasce a Maggio 2000 dall’esperienza realizzata nei Servizi Educativi Comunali in risposta ai bisogni e alle esigenze dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle loro famiglie; trova la sua attuazione all’interno dell’accordo di programma previsto dalla Legge 285/97 che ha l’obiettivo di promuovere i diritti e le opportunità per l’infanzia e l’adolescenza.

Il progetto pedagogico vuole allargare le offerte di esperienze educative, ludiche e relazionali significative ad un’ampia fascia di bambini non coinvolti nel circuito dei servizi tradizionali, creando uno spazio centrato sul bambino, sulle sue esigenze di sviluppo, di scoperta, di socializzazione.

Vuole anche offrire spazi, occasioni e modelli per soddisfare i nuovi bisogni educativi delle famiglie, per sostenere e promuovere la crescita di identità dei genitori in un contesto più ampiamente educativo che apre i confini della famiglia e individua nella comunità sociale il territorio educativo.

 

Leggi la presentazione.

Dove siamo

Via Carrara 9, Terni

Telefono: 0744 402888

Orari

Dal lunedì al venerdì: 8.30-13.30

Sabato: chiuso

 

Apertura da Settembre a Giugno.

 

L’ingresso è previsto entro le ore 10.00

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News

10 Maggio 2021

Informazioni utili

Fare merenda a metà mattina e metà pomeriggio, e quindi frazionare i pasti rispetto a concentrare l’introito calorico giornaliero in uno o due pasti unici, significa diminuire il rischio di malattie cardiovascolari e di obesità. La funzione della merenda è quella di interrompere il digiuno tra due pasti principali ed è importante che ciò che si sceglie di mangiare sia in grado di saziare quel tanto che basta per arrivare al pasto successivo, integrando una quantità di calorie non troppo elevata.

L’organismo esige determinate quantità di diverse sostanze nutritive. Nessun alimento contiene tutte le sostanze nutritive necessarie nel giusto rapporto in modo da poter soddisfare il fabbisogno del corpo. Così, al fine di evitare carenze di uno ed eccessi dell’altro, è importante prediligere una variegata scelta di cibi.

Frutta e verdura sono un’ottima fonte di vitamine: ad esempio, l’arancia, il pomodoro, il kiwi forniscono vitamina C e folati, la carota, l’albicocca, gli ortaggi a foglia verde contengono provitamina A. Sono anche una importante fonte di fibra e di minerali, gli ortaggi a foglia verde contengono calcio e ferro, la patata e il pomodoro il potassio.

 

Consumare ogni giorno cinque porzioni fra frutta e verdura sin da piccoli preserva il nostro organismo da patologie degenerative.

Latte, yogurt e prodotti a base di latte sono particolarmente importanti, perché favoriscono il maggior apporto di calcio, necessario soprattutto all’organismo dei bambini per la formazione delle ossa e dei denti.

In virtù di queste considerazioni la dietista,  la Dott.ssa Simonetta Banconi (tel. 0744 549914 email: simonetta.banconi@comune.terni.it) supervisiona la scelta dei cibi da somministrare, prediligendo alimenti di stagione e di alta qualità merceologica.

 

Sono previste diete individuali (diete speciali) per particolari esigenze alimentari opportunamente certificate dal medico di famiglia, o per motivi etici e religiosi autodichiarati dai genitori.

La richiesta di diete speciali va presentata direttamente all’istruttore/ttrice didattico/ca del Centro per bambine e bambini, il/la quale, solo se necessario, contatterà la dietista incaricata. Visualizza il modulo.

I servizi educativi comunali promuovono in modo attivo i diritti dell’infanzia, secondo i principi di uguaglianza e pari opportunità, rispetto delle diversità, libertà e solidarietà.

Al fine di prevenire ogni forma di svantaggio e discriminazione viene garantita l’integrazione dei bambini con certificazione Lg.104/92 attraverso:

  • la presenza della Dott.ssa Laura Del Re (tel. 0744 549905 email: lauradelre@comune.terni.it), che fa da raccordo sinergico tra la famiglia, gli educatori e gli operatori socio-sanitari;
  • la presenza dell’educatore di sostegno, quale supporto all’interno del gruppo educativo;
  • una progettazione individualizzata calibrata sulle risorse e sui bisogni del bambino che va ad arricchire il progetto educativo dell’intero gruppo;
  • gli opportuni ausili didattici e tecnologici su indicazione dei servizi specialistici.

L’educatrice del Centro per bambine e bambini La Casa di Alice è:

Simona Giansante

Secondo le indicazioni del D.lgs 81/2008 “Testo unico in materia di sicurezza” il personale dei Servizi educativi comunali viene periodicamente informato, formato e addestrato sui seguenti temi:

  • procedure di primo soccorso e gestione dell’emergenze;
  • misure e attività di protezione e prevenzione adottate nei casi di emergenza;
  • misure e attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro e di salvataggio, anche in caso di terremoto.

Per permettere ai bambini di vivere un’esperienza positiva e tranquilla è necessaria la collaborazione delle famiglie nel rispettare  le regole dettate dal regolamento sanitario vigente, secondo il quale il personale educativo è tenuto all’allontanamento del bambino in caso di:

  • esantema
  • congiuntivite con secrezione purulenta
  • diarrea se superiore a tre scariche liquide
  • vomito se ripetuto per due o più episodi nell’arco di tre ore
  • pediculosi fino alla mattina dopo il primo trattamento
  • febbre se superiore a 38,5°C (temperatura rettale); anche in caso di temperatura inferiore ai 38,5°C, qualora il bambino dia segni di malessere che ne compromettano la partecipazione alle attività.

 

In riferimento al Regolamento Sanitario vigente, il personale del servizio non può somministrare farmaci ai bambini, ad eccezione dei farmaci salvavita, relativi ai casi di crisi convulsive, asma bronchiale, shock anafilattico e diabete giovanile, come previsto dal “Protocollo di Intesa in materia di somministrazione dei farmaci a scuola” tra la Regione Umbria e l’Ufficio Scolastico Regionale.

In questi casi esclusivi, le insegnanti possono essere autorizzati mediante richiesta/autorizzazione scritta dei genitori, accompagnata da apposita certificazione medica.

Per informazioni rivolgersi alla Dott.ssa Laura Del Re – tel: 0744 549905.

L’inserimento rappresenta la prima occasione di incontro e scoperta tra il bambino, la sua famiglia e il nuovo ambiente educativo del Centro per Bambine e Bambini. Consiste in un percorso graduale che favorisce l’instaurarsi di un rapporto di fiducia e di collaborazione tra la famiglia, gli/le educatori/trici e gli/le operatori/trici ed è finalizzato in primo luogo al benessere del bambino. Può avere una durata variabile da un minimo di tre ad un massimo di sette giorni. Vengono inseriti sei, sette bambini a settimana rispettando il criterio della posizione in graduatoria. Se il primo gruppo è stato inserito, ad esempio, il lunedì, i successivi entrano ogni martedì, questo per evitare che i nuovi iscritti siano condizionati da qualche pianto o capriccio dei bambini già inseriti ma che tornano a Pollicino dopo il fine settimana.

E’ bene scegliere nel nucleo familiare una persona che condivida questo percorso con il bambino e lo rassicuri.

Il percorso di inserimento prevede le seguenti tappe:

  • i primi due giorni è prevista la compresenza bambino-figura familiare (genitore, nonno/a, baby-sitter) per un intervallo di tempo di circa un’ora, un’ora e trenta;
  • il terzo giorno è previsto un breve allontanamento del familiare nel momento in cui il bambino comincia ad interagire con l’insegnante e con altri bambini;
  • il quarto giorno si allunga il tempo in cui il bambino rimane a Pollicino senza la presenza di un familiare (circa 1 ora);
  • il quinto, sesto e settimo giorno il bambino rimane, da subito, con l’insegnante di riferimento per circa due ore, salvo imprevisti.

Dopo una prima conoscenza del bambino, l’insegnante concorderà con i genitori il percorso più adeguato da seguire anche in base alle varie esigenze familiari.

L’inserimento rappresenta una evoluzione e una crescita dei rapporti tra la famiglia, il bambino e tutto il personale della struttura; è un momento delicato e particolare, per cui queste “regole” non sono rigide, ma possono variare a seconda dei tempi di adattamento dei singoli bambini.

L’interazione e la collaborazione tra i genitori e il personale che opera nel servizio sono preziose occasioni di scambio e di confronto; questi sono finalizzati alla condivisione di percorsi, metodi ed obbiettivi educativi per favorire ed accompagnare la crescita del bambino.

Oltre a momenti di incontro informali, sono previsti appuntamenti formali e organismi che permettono una partecipazione attiva delle famiglie alla vita e all’organizzazione del servizio.

  • Comitato di gestione: In ogni Centro per bambine e bambini, entro il 31 Ottobre di ogni anno, viene istituito ed insediato un comitato di gestione, composto da due genitori, tra i quali viene anche eletto il presidente del Comitato stesso, un rappresentante del personale educativo ed uno del personale ausiliario, ove sia presente personale comunale. Il Comitato di Gestione è impegnato, insieme al gruppo degli/delle operatori/trici a livello di Servizio, a ricercare momenti specifici e programmati di partecipazione collettiva su tutti gli aspetti organizzativi ed educativi del Servizio stesso.
  • Assemblea del Servizio Educativo: è il primo momento della gestione sociale dei servizi educativi. L’Assemblea è costituita dai genitori dei/delle bambini/e che frequentano, da tutto il personale e dai componenti il Comitato di Gestione. Si riunisce su convocazione del Comitato di Gestione o in seguito alla richiesta di un quinto dei componenti.

Apertura da settembre a giugno.

Luglio su richiesta.
Nel mese di luglio le attività del Servizio potrebbero svolgersi presso un altro Centro per Bambine e Bambini).

Agosto chiuso.

Per le altre chiusure, il Centro per Bambine e Bambini, segue il Calendario Scolastico Regionale

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